Casey Stoner ha dato alcuni suggerimenti di come battere Marc Marquez. A suo avviso bisognerebbe spingerlo all’errore durante la gara.
Casey Stoner ha segnato un’epoca in MotoGP. Dopo un anno di apprendistato con il Team LCR l’australiano è letteralmente esploso in Ducati riuscendo a portare a Borgo Panigale il primo ed unico titolo iridato nella storia della Rossa.
Dopo qualche anno in chiaroscuro con la Ducati il rider australiano passò poi in Honda dove è subito ritornato alla vittoria del Mondiale. Alla fine del 2012 però, un po’ a sorpresa, ha deciso di lasciare definitivamente la MotoGP a soli 27 anni.
Durante un’intervista a MotoGP.com, Casey Stoner ha così dichiarato: “Marc è fantastico. Lui è incredibilmente veloce ed ha una velocità di reazione che è di un altro mondo, nessuno può avvicinarsi a lui. Io però ho la sensazione che lui sia sempre al limite, a volte anche inutilmente. Marquez arrivato in MotoGP ha cominciato ad esplorare limiti mai esplorati da nessuno”.
L’australiano ha poi proseguito: “Se fai il suo stesso gioco nessuno può batterlo. Penso sia meglio provare con altri mezzi. Marc può anche sbagliare. Penso che la cosa migliore sia prendere il comando e fare giri veloci per costringerlo a seguirti. Portandolo al limite potrebbe commettere degli errori”.
Insomma secondo Stoner sarebbe meglio gestire le gare un po’ come faceva lui ai suoi tempi. Casey, infatti, era solito scattare al via e prendere il largo e solo in rare occasioni si è ritrovato in lotta, soprattutto con Valentino Rossi.
Antonio Russo
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