Due piloti di MotoGP operati nello stesso giorno per la stessa sindrome compartimentale: anche un collega di Jack Miller finisce sotto i ferri
Quasi in contemporanea con Jack Miller, che ieri si è operato chirurgicamente al braccio destro per risolvere i problemi di sindrome compartimentale che lo avevano tormentato lo scorso weekend al Gran Premio di Doha, anche un altro pilota di MotoGP è finito sotto i ferri.
Si tratta di Iker Lecuona, portacolori del team satellite della Ktm, la Tech3. Lo spagnolo aveva già preso la decisione di sottoporsi all’intervento all’avambraccio, per lo stesso motivo che ha indotto il suo collega australiano, prima di lasciare il Qatar, dove in due gare ha racimolato solamente una caduta e un diciassettesimo posto.
“Iker si farà operare al braccio destro per un problema di sindrome compartimentale”, aveva preannunciato il suo team principal, Hervé Poncharal. “Speriamo che si dimentichi di questo problema, che gli ha impedito di tenere un passo più stabile nel corso delle gare”.
Ieri Lecuona è stato operato all’ospedale Imed di Valencia, dall’equipe diretta dal dottor Eduardo Sanchez Alepuz. “Sono molto contento, l’intervento ha avuto pieno successo”, ha twittato il centauro sul suo account ufficiale.
Arm pump surgery successfully done 👍🏻
Starting to get ready for Portimao now 🇵🇹✊🏻#KTM #Tech3 #MotoGP #Tech3KTMFactoryRacing #IL27 @MotoGP pic.twitter.com/RNs5SIxt4l— Tech3 Racing (@Tech3Racing) April 6, 2021
Lecuona punta a tornare in forma a Portimao
Ora anche lui spera di ristabilire la perfetta forma fisica in tempo per poter scendere in pista al prossimo Gran Premio in programma a Portimao, in Portogallo. L’obiettivo è infatti quello di approfittare del rientro in Europa del massimo campionato a due ruote per migliorare le prestazioni e i risultati, iniziando ad entrare in zona punti.
“Abbiamo fatto fatica”, ha ammesso Iker al termine dell’ultima tappa di Losail. “Ma abbiamo provato qualche soluzione diversa ed il feeling è migliorato. Potevamo lottare per i punti. In gara ho girato sul piede dell’1:55 basso, sono riuscito a superare molti piloti ed avevo raggiunto il gruppo di fronte a me. Purtroppo ho improvvisamente perso l’anteriore. Ma le sensazioni sono migliorate, dobbiamo ripartire da questo a Portimao“.
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