MotoGP, il dato che preoccupa tutti: un tabù sui test che permane

I test malesiani daranno le prime indicazioni in merito alla nuove moto dei rider della MotoGP. Attesa per i centauri italiani con un occhio ai tempi.

Da molti anni c’è un tabù in MotoGP che è legato ai test di Sepang. In diverse occasioni il leader della classifica dei tempi nei test malesiani ha fallito poi l’appuntamento mondiale nella classe regina. Grandi manici come Fabio Quartararo nel 2020, Danilo Petrucci nel 2019, Jorge Lorenzo nel 2018 e persino Marc Marquez nel 2015, non hanno trionfato nella classe regina dopo aver chiuso al top nei test. Per lo spagnolo della Honda si è trattato dell’unico anno in cui pur non saltando alcun Gran Premio per infortunio, non ha portato a casa il successo finale.

MotoGP (Getty Images)
MotoGP (Getty Images)

Joan Mir, campione del mondo 2020 e Marc Marquez nel 2019 hanno chiuso con l’undicesimo tempo salvo poi celebrare il titolo mondiale a fine stagione. Le prove invernali, ovviamente, non assegnano punti e quindi rappresentano esclusivamente un banco di prova importante per tutti i piloti in vista della prossima stagione. I rider hanno a disposizione 16 ore per prepararsi al meglio per l’inizio del campionato 2022.

MotoGP, Suzuki svela le GSX-RR 2022: Mir e Rins cercano riscatto (FOTO)

MotoGP, tutti all’inseguimento della Ducati

Il team da battere nel 2022 è, sicuramente, la Rossa di Borgo Panigale. La squadra vincitrice delle ultime due classifiche costruttori nel 2020 e nel 2021 ha confermato Pecco Bagnaia e Jack Miller. Il campione del mondo Fabio Quartararo, invece, spera di trovare subito un feeling ideale sulla nuova Yamaha. Il problema principale della M1 è legato alla potenza del motore e il francese ha palesato una certa insoddisfazione per questo importante aspetto tecnico della moto della casa di Iwata.

MotoGP, Yamaha presenta le M1 2022 di Quartararo e Morbidelli (FOTO)

C’è grande attesa anche per rivedere in pista Marc Marquez dopo i problemi di diplopia. A livello statistico è stato l’ultimo a riuscire a primeggiare nel test di Sepang per poi dominare la stagione nel lontano 2014, anche se in quell’anno saltò la seconda sessione di prove per infortunio. Vinales sembra aver trovato la quadra, invece, sulla Aprilia risultando il leader degli Shakedown Test che hanno aperto le danze in Malesia. Tanti giovani rookie faranno scalpore nella prima annata in MotoGP, volendo dimostrare di essere all’altezza della classe regina.

Gestione cookie