Suzuki%2C+perch%C3%A9+lascia+la+MotoGP%3F+Motivazione+a+sorpresa
tuttomotoriweb
/2022/05/04/suzuki-perche-lascia-motogp-diesel/amp/
Motomondiale

Suzuki, perché lascia la MotoGP? Motivazione a sorpresa

Published by
Luigi Ciamburro

A fine 2022 Suzuki lascerà il Motomondiale: i fattori della crisi arrivano da lontano e non è certo colpa dei piloti.

Suzuki lascerà il campionato del mondo di MotoGP alla fine della stagione 2022, anche se manca un annuncio ufficiale la notizia è ormai certa. Del resto dai vertici dell’azienda giapponese non ci sono smentite ufficiali e gli uomini del team sono stati avvisati. A quanto pare il marchio sta scomparendo da tutte le competizioni principali, dopo aver detto addio anche al campionato del mondo di motocross. Resta solo nell’Endurance World Championship che conta solo 4 tappe stagionali.

Suzuki (ANSA)

Nell’arco di poco più di un decennio adesso si appresta al secondo ritiro dal Motomondiale, dopo il ritorno in classe regina nel 2015 con la GSX-RR. In pochi anni hanno conquistato un titolo mondiale con Joan Mir e racimolato risultati di prestigio, con piloti che adesso saranno contesi sul mercato: Alex Rins ha conquistato tre vittorie, Joan Mir ha preso il titolo iridato nel 2020 con una vittoria e una lunga scia di podi. Mancano forse di carisma fuori dalla pista, ma entrambi hanno saputo distinguersi tra i big senza riverenze.

Suzuki e lo scandalo diesel

Il team Suzuki ha sempre contato su una doppia anima spagnola e italiana, ma in termini di strategia di mercato non ha mai utilizzato la piattaforma MotoGP per migliorare la propria immagine e a livello di comunicazione e marketing ha sempre avuto un ruolo di secondo piano. Una situazione al rilento che si rispecchia anche nella gamma di modelli sul mercato, poco innovativi e con un design che manca di versioni di punta.

In fondo la Suzuki non ha mai davvero sfruttato i successi ottenuto in MotoGP, quindi i fattori della crisi non sono solo di natura economica, ma anche organizzativa e manageriale. Un altro esempio è il dispositivo holeshot: Suzuki è stato l’ultimo costruttore a dotarsene e negli aggiornamenti si è sempre mossa con un certo ritardo, con i piloti che si sono lamentati non poco nella stagione 2021.

Il consiglio di amministrazione ha interrotto l’offerta di denaro destinato alla squadra. Tra le motivazioni la crisi dettata dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina, ma secondo Speedweek.com ci sarebbe anche un’altra possibile motivazione: Suzuki è accusata di aver equipaggiato almeno 22.000 auto diesel con dispositivi illegali, simili al gruppo VW. E probabilmente le sanzioni per lo scandalo diesel dovranno essere pagate con i soldi risparmiati dal settore MotoGP.

Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

F1, tutto ciò che devi sapere sul GP del Giappone: orari televisivi ed informazioni sulla tappa di Suzuka

La F1 fa tappa a Suzuka per il Gran Premio del Giappone, dove la Ferrari…

5 ore ago

Lo shock di Montezemolo per la squalifica Ferrari: la figuraccia è incancellabile per l’ex presidente

Luca Cordero di Montezemolo non ha mai visto di buon occhio le brutte figure recenti…

1 giorno ago

F1, Verstappen contrariato dalla scelta della Red Bull: non se lo aspettava

Il campione del mondo, Max Verstappen, è rimasto stupito dalla scelta compiuta dal team principal,…

2 giorni ago

Come funziona il servizio di noleggio furgone a Roma

Il furgone rappresenta il mezzo per eccellenza per i professionisti che operano in diversi settori,…

2 giorni ago

F1, Aston Martin nella bufera: si mette male per Alonso

Il team Aston Martin sta affrontando una fase delicatissima dentro e fuori la pista. Lawrence…

3 giorni ago

Ferrari, Leclerc si sbottona: la verità sul ritardo della SF-25 dalla McLaren, il 2025 è già compromesso?

A quanto ammonta il ritardo della Ferrari dalla McLaren? Charles Leclerc ha fatto chiarezza in…

4 giorni ago