Dura quasi 8 ore la terza tappa del FIA WEC a Spa, dove succede di tutto. Le Ferrari dominano dopo la rimonta, ma vince la Porsche-Jota.
La 6 ore di Spa-Francorchamps del FIA WEC si è trasformata quasi in una 8 ore, a causa di un evento mai verificatosi prima. A beneficiarne è la Porsche-Jota #12 di Callum Ilott e Will Stevens, che hanno regalato il successo alla 963 privata del team britannico. Ilott è stato semplicemente perfetto nell’ultimo stint, andando a precedere la Porsche #6 ufficiale del team Penske, quella affidata ad André Lotterer, Kevin Estré e Laurens Vanthoor, i quali, in ogni caso, scappano via in classifica piloti.
Per la Ferrari si è trattato di un’altra beffa atroce dopo quella di Imola, causata da una gestione piuttosto discutibile di una bandiera rossa. La sospensione è arrivata ad un’ora e 44 minuti dalla fine, per via di un devastante incidente, che ha visto coinvolta la Cadillac #2 di Earl Bamber e la BMW #31 di Sean Gelael, avvenuto sul rettilineo del Kemmel. Per fortuna, entrambi sono usciti indenni dalle loro auto distrutte, ma la gara è stata fermata per riparare le barriere e rimuovere i rottami.
Ebbene, la bandiera rossa è durata per un’ora e mezza, tant’è che si credeva che non si sarebbe più ripartiti, con le 499P che dopo una rimonta eccezionale erano al primo ed al secondo posto, avviate ad una trionfale doppietta. A quel punto, la direzione gara ha deciso di allungare la gara esattamente di un’ora e 44 minuti, andando così a distruggere la corsa del Cavallino.
Infatti, le Porsche #12 e #6 avevano fatto rifornimento subito prima della sospensione, con le Ferrari che sono state poi costrette a fermarsi subito dopo la ripartenza, perdendo un minuto che è risultato fatale. La #50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen ha chiuso terza, prendendosi il primo podio nel WEC targato 2024, con la #51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado quarta, davanti alle due deludenti Toyota.
La 6 ore di Spa-Francorchamps è stata un vero e proprio trionfo per la Porsche, che pare essere l’assoluta padrona del FIA WEC 2024. Infatti, anche nelle LM GT3 è arrivata una doppietta, piazzata dal team Manthey. A trionfare è stata la #91 di Richard Lietz, Morris Schuring e Yasser Shahin, con l’austriaco che all’ultimo giro ha superato la gemella, la #92 di Aliaksandr Malykhin, Joel Sturm e Klaus Bachler.
La classe riservata alle Gran Turismo del WEC ha regalato emozioni clamorose nei minuti finali, con la Lamborghini #60 di Frank Perera, di Iron Lynx, che dalla prima posizione è dovuta rientrare ai box per uno splash-and-go proprio all’ultimo giro, scivolando al terzo posto. Assieme a Perera vanno sul podio i suoi compagni di squadra Matteo Cressoni e Claudio Schiavoni, che di sicuro masticano molto amaro. Prossimo appuntamento la 24 ore di Le Mans il 15 di giugno.
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