La Ferrari ha finalmente tolto i veli alla sua nuova hypercar, ribattezzata F80. Scopriamo le peculiarità di una vettura super attesa.
Dopo mesi di indiscrezioni, test segreti e foto spia, la Ferrari ha finalmente tolto i veli alla vettura stradale più potente della sua storia, la meravigliosa F80, che raccoglie l’eredità delle hypercar del calibro della F40, della F50, della Enzo e della LaFerrari, l’ultima della serie, che fu svelata nel 2013. L’aerodinamica, oltre alla potenza del powertrain, è il componente più importante nel raggiungimento delle performance, e sul frontale è stata sfruttata l’esperienza fatta in pista con la 499P del FIA WEC.
Tanto per darvi un dato, la parte frontale ha un picco di 460 kg di carico a 250 km/h di percorrenza, con il telaio che è a chiglia alta, con tanto di una sorta di ala anteriore a garantire quanta più downforce possibile. Inoltre, tanto per ricordare il legame con le auto che competono nel mondo delle corse, ha un abitacolo 1+1, con la tecnologia di elettrificazione del turbo che deriva da quanto appreso in F1, per ridurre il classico turbo-lag, ovvero il ritardo nella risposta dei motori sovralimentati. La Ferrari è riuscita a superarsi ancora una volta.
Come anticipato, la Ferrari F80 è la più potente di sempre, grazie ai 1.200 cavalli che tocca, ed è un peccato che la produzione sia ridotta a solamente 799 esemplari, per giunta già tutti venduti. Il nome F80 è legato all’anno in cui terminerà la produzione, ovvero il 2027, quando la casa di Maranello andrà a celebrare i suoi 80 anni di vita.
Ancora una volta, c’è il Centro Stile diretto da Flavio Manzoni dietro questo capolavoro stilistico, con la zona delle fiancate che è molto verticale, con i protiettori anteriori che sono quasi mimetizzati, e la lunga striscia nera che ricorda quella già vista sulla 12Cilindri svelata nel mese di maggio. Presente l’S-Duct all’anteriore, altra tecnologia emersa grazie al mondo delle corse, oltre ad un profilo alare triplo, mentre l’ala posteriore può essere modificata nella sua incidenza.
Come anticipato, la potenza è un altro dei punti di forza, ed i 1.200 cavalli sono garantiti da un motore V6 3.0 da 900 cavalli, che è accoppiato ad un motore elettrico a 48 Volt posizionato tra la turbina ed il compressore. Il cambio è a doppia frizione ad otto marce, e va ricordato che nel powertrain questa Ferrari ha vari elementi in comune con la 499P regina di Le Mans. Il prezzo è di 3,6 milioni di euro, ma come detto, tutti gli esemplari sono già stati venduti.
Luca Cordero di Montezemolo non ha mai visto di buon occhio le brutte figure recenti…
Il campione del mondo, Max Verstappen, è rimasto stupito dalla scelta compiuta dal team principal,…
Il furgone rappresenta il mezzo per eccellenza per i professionisti che operano in diversi settori,…
Il team Aston Martin sta affrontando una fase delicatissima dentro e fuori la pista. Lawrence…
A quanto ammonta il ritardo della Ferrari dalla McLaren? Charles Leclerc ha fatto chiarezza in…
Sul tracciato di Austin Pecco Bagnaia ha vinto la sua prima gara stagionale. Marc Marquez…