Bagnaia%2C+attacco+frontale+alla+MotoGP%3A+i+piloti+ora+corrono+un+grave+pericolo%2C+arriva+la+rivelazione
tuttomotoriweb
/2024/11/22/bagnaia-attacco-frontale-alla-motogp-i-piloti-ora-corrono-un-grave-pericolo-arriva-la-rivelazione/amp/
Motomondiale

Bagnaia, attacco frontale alla MotoGP: i piloti ora corrono un grave pericolo, arriva la rivelazione

Published by
Giovanni Messi

La MotoGP introdurrà una grande novità nel 2025, ma Pecco Bagnaia si è detto subito contrario. Ecco il parere dell’ex campione.

La stagione di MotoGP targata 2024 è ufficialmente andata in archivio, con un risultato che non era facile prevedere ad inizio anno. Con 508 punti, Jorge Martin ha vinto il mondiale piloti battendo per 10 lunghezze Pecco Bagnaia, diventando il primo indipendente rider a portare a casa l’iride in epoca MotoGP. Si tratta di una sconfitta che brucia per il rider torinese, maturata nonostante le 11 vittorie di tappa conquistate contro le 3 del rivale di casa Ducati Pramac.

Bagnaia in azione a Barcellona (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

A fare la differenza sono state le Sprint Race e, soprattutto, le troppe cadute di Pecco, che non si è dimostrato così solido mentalmente come nel 2023. Bagnaia aveva fatto la differenza proprio su questo aspetto, e Martin ne ha tratto giovamento, facendone un’arma a propria volta. Il rider italiano dovrà ora vedersela con Marc Marquez che arriverà al suo fianco nel team factory della casa di Borgo Panigale, per una sfida che si preannuncia davvero entusiasmante. Nel frattempo, l’ex campione del mondo si è scagliato contro una delle novità più attese nel 2025, che è stata provata nei test di Barcellona.

Bagnaia, ferma opposizione ai team radio

Il test svolto a Barcellona ha consentito ai rider di effettuare una prima presa di contatto con le moto 2025, ma anche di provare una novità che verrà introdotta l’anno prossimo. In MotoGP arriveranno i team radio come in F1, un’aggiunta per la quale hanno spinto parecchio i nuovi capi di Liberty Media, che dal 2017 gestiscono la massima serie automobilistica e che ora hanno l’obiettivo di riportare al vertice anche il Motomondiale. Dal canto suo, Pecco Bagnaia si è detto totalmente contrario all’uso della radio in MotoGP, opponendosi senza farsi troppi problemi a questo aspetto che potrebbe condizionare in maniera notevole le gare della top class.

Pecco Bagnaia in azione a Barcellona (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Ecco le sue parole: “La radio? Credo sia frustrante, non mi piace per niente ed è anche ingombrante, il cavo di connessione è molto largo e può essere pericoloso. Il sistema non funziona e non riesco a sentire nulla, mi dà molto fastidio. Finché non mi sentirò davvero pronto, non lo userò per niente. Lo trovo un rischio e non una soluzione“. Dunque, Bagnaia non le ha di certo mandate a dire, e sarà interessante sapere quale sarà la risposta dei vertici della categoria.

Published by
Giovanni Messi
Tags: Primo Piano

Recent Posts

F1, Verstappen contrariato dalla scelta della Red Bull: non se lo aspettava

Il campione del mondo, Max Verstappen, è rimasto stupito dalla scelta compiuta dal team principal,…

22 ore ago

Come funziona il servizio di noleggio furgone a Roma

Il furgone rappresenta il mezzo per eccellenza per i professionisti che operano in diversi settori,…

1 giorno ago

F1, Aston Martin nella bufera: si mette male per Alonso

Il team Aston Martin sta affrontando una fase delicatissima dentro e fuori la pista. Lawrence…

2 giorni ago

Ferrari, Leclerc si sbottona: la verità sul ritardo della SF-25 dalla McLaren, il 2025 è già compromesso?

A quanto ammonta il ritardo della Ferrari dalla McLaren? Charles Leclerc ha fatto chiarezza in…

3 giorni ago

MotoGP, GP delle Americhe: Bagnaia torna alla vittoria, disastro di Marquez

Sul tracciato di Austin Pecco Bagnaia ha vinto la sua prima gara stagionale. Marc Marquez…

3 giorni ago

Auto e grandine: con il meteo impazzito aumentano i danni, ma anche le soluzioni hi-tech

Negli ultimi anni il cambiamento climatico ha modificato radicalmente la frequenza e l’intensità degli eventi…

4 giorni ago