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Motomondiale

Ducati spaventa la MotoGP, il circus trema: arriva l’ammissione di Dall’Igna in vista del 2027

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Giovanni Messi

Da ormai diversi anni, la Ducati sta dominando la scena in MotoGP, ed ora è Luigi Dall’Igna in persona ad avvisare la concorrenza.

La Ducati ha imposto da anni un regime dittatoriale in MotoGP, issandosi al vertice sul fronte tecnico e sportivo. Sono arrivati 5 titoli mondiali costruttori dal 2020 in avanti, con 3 mondiali piloti dal 2022 in poi. Si pensava che nel 2024 la concorrenza potesse fare dei passi in avanti, avvicinandosi alla casa di Borgo Panigale, ma il problema è che lo squadrone diretto dal geniale Luigi Dall’Igna è riuscito a fare ancora di meglio.

Ducati con Pecco Bagnaia in azione a Barcellona (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

La prova? La Ducati ha vinto tutte le gare tranne una, andata all’Aprilia di Maverick Vinales ad Austin, con le case italiane che si sono portate a casa ogni singola vittoria di tappa, senza risparmiare neanche le Sprint Race. Inutile dire che una situazione di superiorità tecnica di questo livello non si era mai vista in passato, con Jorge Martin che si è laureato campione del mondo con un team privato, quella Pramac di Paolo Campinoti che si era già imposta nella classifica a squadre lo scorso anno, e che ora si è legata alla Yamaha. E per il futuro, battere le Rosse sarà ancor più dura.

Ducati, Luigi Dall’Igna parla della moto prototipo per il 2027

Nel 2025, la Ducati perderà dunque la Pramac, ma avrà una coppia di piloti ufficiale che non è mai stata così forte. Al fianco di Pecco Bagnaia arriverà infatti Marc Marquez, da tempo nei sogni dell’ingegner Luigi Dall’Igna, che ha già lodato quanto fatto dal nativo di Cervera con il Gresini Racing e nella giornata di test di Barcellona successiva all’ultima tappa della stagione. Per il prossimo biennio, dunque, la superiorità della casa di Borgo Panigale pare inattaccabile, in attesa di quella rivoluzione tecnica che vivremo nel 2027.

Pecco Bagnaia in azione a Barcellona (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Tra poco più di due anni, avremo delle moto che avranno minor cilindrata, da 1.000 cc ad 850, con un netto taglio anche sul fronte dell’aerodinamica. Secondo quanto dichiarato dal vulcanico ingegnere veneto in un’intervista riportata da “Motorsport.com“, la Ducati sarà pronta già il prossimo anno per far debuttare il prototipo della moto 2027. Ecco le parole di Dall’Igna: “Stiamo già lavorando sul progetto 2027, abbiamo parecchie nuove idee. Credo sia difficile da dire quando la vedremo in pista, ma sicuramente già per il prossimo anno porteremo un prototipo. Non sappiamo ancora quando“.

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Giovanni Messi
Tags: Primo Piano

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