È uno dei suoi tracciati preferiti e lo ha confermato anche nella Sprint Race, dopo una magnifica pole position. Lewis Hamilton ha sfatato il tabù della Scuderia modenese.
La Ferrari non aveva mai vinto una SR dal 2021 a oggi e, forse, c’era bisogno dell’esperienza di un campione stagionato che, a 40 anni, ha messo tutti in riga. Lewis Hamilton ha dimostrato di essere ancora un manico, approcciando il difficile weekend cinese con un’energia unica. L’anglocaraibico ha riportato su il morale dei fan del Cavallino dopo un pessimo inizio al volante della SF-25. In Australia non aveva funzionato nulla e aveva concluso al decimo posto.
Allo spegnimento dei semafori della SR della Cina, invece, Lewis ha gestito con maestria ogni fase della gara breve. Ha imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza, ricordando a tutti la ragione suprema dei suoi 105 GP vinti in carriera. La legge dell’hammer time è stata applicata anche in Rosso. Un trionfo in una SR mancava al 44 anche a livello personale.
Tabù sfatato e nuova linfa per una squadra che ha bisogno di certezze e positività. Alle spalle di Lewis per 19 giri è stata bagarre tra Oscar Piastri e Max Verstappen. L’australiano, dopo l’errore dell’Albert Park, aveva qualcosa da farsi perdonare e ha sfruttato il calo prestazionale delle mescole del campione in carica della RB per sferrare l’attacco decisivo nel finale. L’olandese ha spremuto al massimo la sua monoposto ma alla fine si è dovuto accontentare della terza piazza. Un risultato, comunque, ottimo perché il diretto rivale, Lando Norris, ha commesso subito un errore, dopo una pessima Sprint Qualifyng, arrivando ottavo dietro Antonelli.
Lewis Hamilton: è Hammer time in Cina
La McLaren appare essere la monoposto più completa e competitiva ma i piloti dovranno dimostrare di essere all’altezza del compito. Norris pare ancora molto emotivo e poco regolare. Bene, invece, George Russell su Mercedes che ha sorpreso Leclerc e si è classificato al quarto posto. Il monegasco della Ferrari si è dovuto accontentare della quinta piazza, vedendo con il binocolo l’esperto compagno di squadra in prima posizione.
Gli sono bastate 2 tappe a Lewis Hamilton per fare la differenza nel suo nuovo ambiente. Si è espresso in modo anche pacato ed equilibrato davanti alle telecamere, dimostrando quanto conti anche la personalità in un ambiente umorale come la Formula 1. La stagione è appena iniziata e il numero 44 potrebbe togliersi tante soddisfazioni in questa sua terza fase di carriera. I tifosi sperano che quello in Cina non sia stato un lampo di estro ed esperienza ma l’inizio di una rinascita per la Casa modenese.